Doc Valle d'Aosta

La DOC Valle d’Aosta – Vallée d’Aoste è l’unica denominazione d’origine presente sul territorio e prevede ben 31 sottodenominazioni riferite a determinate aree di coltivazione o a specifici vitigni e tipologie di vinificazione.

La storia della Denominazione di Origine Controllata in Valle d’Aosta ha inizio nel 1971 quando il vino Donnas per primo ottenne tale riconoscimento, seguito nel 1972 dall’Enfer d’Arvier.

La svolta si ebbe nel 1985 quando, per la prima volta in Italia, fu riconosciuta la prima DOC regionale denominata “Valle d’Aosta” o “Vallée d’Aoste”. I vini, frutto di sacrifici ed investimenti nella ricerca, nella ristrutturazione dei vigneti, nella costruzione di cantine moderne, rappresentano l’espressione di una realtà tanto peculiare quanto fragile per le ridotte dimensioni aziendali e la polverizzazione degli appezzamenti. In tal senso la norma nazionale nasce allo scopo di salvaguardare l’originalità degli ambienti viticoli attraverso la disciplina e il riconoscimento delle produzioni locali per una valorizzazione del territorio.

Attualmente la DOC Valle d’Aosta – Vallée d’Aoste è l’unica Denominazione d’origine presente sul territorio; il suo disciplinare prevede ben 31 sottodenominazioni riferite a determinate aree di coltivazione o a specifici vitigni e tipologie di vinificazione.

Con il recepimento, da parte del governo italiano del Regolamento CE 607/2009 del 14/07/2009, dal 2012 il vino a denominazione di origine controllata rientra tra i prodotti a denominazione di origine protetta, per tale motivo è possibile trovare in etichetta una delle due indicazioni Valle d’Aosta Vallée d’Aoste D.O.C. o Valle d’Aosta Vallée d’Aoste D.O.P.

Torna su